Sicurezza delle Macchine
Garantire la sicurezza di una macchina non significa compilare documenti solo per imposizione di legge: significa progettare, costruire, operare e formare in modo coerente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto.
Di questo siamo convinti. Allo stesso modo siamo convinti che la conformità normativa sia molto di più di qualche audit e controllo: è ciò che rende questa sicurezza verificabile, tracciabile e difendibile.
Se affrontate in modo organico ed organizzato la sicurezza delle macchine e la conformità normativa sono strettamente collegate e sono in grado di generare valore per l’azienda, riducendo rischi e costi.
Analisi dei Rischi e OT Security
Il punto di partenza per una sicurezza effettiva, non solo dichiarata
Ogni prodotto, ogni macchina e ogni impianto devono rispondere a requisiti di sicurezza dichiarati e, soprattutto, verificabili.
L’analisi dei rischi è il momento in cui la sicurezza prende forma: si identificano pericoli, scenari di guasto, interazioni uomo-macchina e condizioni operative reali lungo tutto il ciclo di vita.
In questo contesto, la OT security (Operational Technology Security) che è un ramo della cybersecurity industriale entra a pieno titolo nell’analisi: macchine connesse, dispositivi IoT e sistemi di controllo con a bordo algoritmi di intelligenza artificiale possono introdurre rischi funzionali, operativi e di sicurezza di manomissione/attacco informatico che devono essere valutati e gestiti come parte integrante del progetto.
Cosa puoi fare:
- Analisi dei rischi secondo l’attuale Direttiva Macchine 2006/42 CE
- Analisi dei rischi già predisposta secondo il Nuovo Regolamento Macchine 2023/1230 EU
- Analisi OT Security secondo il Nuovo Regolamento Macchine 2023/1230 EU
- Individuazione dei RESS e definizione delle misure di mitigazione
- Mappatura dei Performance Level (PL) e prestazioni delle funzioni di sicurezza
- Documento di gestione del rischio coerente e pronto per audit
Formazione e Cultura della Sicurezza
Una macchina è sicura solo se chi la usa è consapevole
La formazione non può essere un corso una tantum: deve essere un processo strutturato, aggiornato e coerente con rischi, modifiche e procedure operative.
Con l’applicazione del nuovo Regolamento Macchine (UE) 2023/1230, oltre a dover rivedere le analisi dei rischi, la formazione dell’utilizzatore diventa una componente strutturale della sicurezza della macchina.
Non riguarda più solo l’uso operativo, ma include la comprensione delle istruzioni (sempre più digitali), dei comportamenti consentiti e prevedibili, delle configurazioni software, degli aggiornamenti e dei rischi legati a connessioni, accessi e cybersecurity.
La formazione deve quindi essere continua, tracciabile e coerente con l’evoluzione della macchina lungo tutto il suo ciclo di vita, perché una macchina è realmente sicura solo quando chi la utilizza ha accesso a informazioni chiare, aggiornate e sa come agire in modo consapevole.
Cosa puoi fare:
- Programmi di formazione tecnica e di sicurezza aggiornati al nuovo Regolamento Macchine (UE) 2023/1230
- Percorsi di formazione multilingua con documentazione interamente digitale e Q&A in tempo reale gestito da AI
- Programmi formazione online e on-site
- Integrazione con procedure 3D interattive, rendering e animazioni
- Progettazione di un Learning Management System (LMS) basato su documentazione digitale
Verifica della Conformità Normativa
Riduci i rischi legali, di sicurezza e salute
La conformità normativa dei prodotti, delle macchine e degli impianti si traduce nella capacità dell’azienda di dimostrare, in modo coerente e verificabile, che la sicurezza è stata progettata, applicata e mantenuta nel tempo.
Oggi il quadro di riferimento è la Direttiva Macchine 2006/42/CE, Questo implica che le scelte progettuali e documentali vanno governate già ora.
Il quadro normativo è molto complesso e con li futuro passaggio dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE al Regolamento (UE) 2023/1230 verranno introdotti requisiti legali, di sicurezza e salute più stringenti, maggiore responsabilità sul costruttore e dell’importatore e una gestione sempre più digitale della documentazione.
Dal 20 gennaio 2027 si passerà a un modello più completo che include accesso digitale alle istruzioni, gestione sicura del software, cybersecurity, aggiornamenti e configurazioni, con maggiore enfasi su disponibilità/qualità delle info di sicurezza per tutta la vita utile della macchina.
Oltre a ciò si aggiungono, ovviamente, tutte le altre norme UNI / ISO / EN che sono ancora in vigore e devono essere rispettate anche da tutte le macchine immesse sul mercato prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. 81/2008 e dell’Allegato V.
Cosa puoi fare:
- Analisi dello Status Quo normativo
- Mappatura e applicazione delle normative UNI / ISO / EN pertinenti
- Analisi dei Rischi secondo Normativa UNI EN ISO 12100
- Analisi dei Rischi secondo Allegato V D.LGS 81/08
- Direttiva Bassa tensione 2014/35/UE
- Direttiva Compatibilità Elettromagnetica 2014/30/UE
- Direttiva ATEX 1999/92/CE
- Direttiva Attrezzature a Pressione 2014/68/UE (PED)
- Allineamento tra norme, analisi dei rischi e fascicolo tecnico e manualistica tecnica
